LA STORIA
10 anni fa sono andato alla ricerca di un’ape Piaggio che si chiamava Ape “Pentanò 400”, con la carrozzeria larga e tondeggiante, il motore monocilindrico che alloggiava sotto il sedile aveva una cilindrata di 175cc, seguiva la trasmissione a catene a bagno d’olio, lungo i forcelloni in alluminio che giungevano alle ruote posteriori. In poche parole: ho sostituito il motore
modificando tutti i supporti e levando via il cassone per alloggiare il motore di una vecchia Kawasaki KLR 600cc.
Già dal primo momento ho pensato di costruire, sulla base di quest’ape, un prototipo esclusivamente per fare evoluzioni acrobatiche, e unica nel suo genere!.
Trascorsi 6 anni, rinunciando ai divertimenti “moderati” che un giovane potrebbe compiere nella sua giovinezza;
l’ape era ormai pronta, assemblata e trasformata dai vari pezzi da me costruiti, mancava giusto da decidere il colore della vernice, e a tal proposito mi ispirai al telefilm di “Hazzard” dove una macchina americana, ( una Dodge Charger R/T del 1969) di colore “Arancione” sfrecciava e saltava nella contea di Hazzard inseguita dagli agenti in compagnia dello sceriffo Rosco P Coltrane, per via di contrabbando di buon Whiskj;
ribadisco che l’ispirazione non riguarda il contrabbando del buon Whiskj, ma ben sì per la simpatia del telefilm e delle evoluzioni di questa macchina di color Arancione.
Dopo la lunga notte trascorsa a tinteggiare l’ape si fecce l’alba, (cosa che mi capita spesso), andai a fare colazione alle 6 del mattino del 7 agosto 2004, o per meglio dire a rifocillarmi, visto che preso dal da farsi mi ero scordato di andare a cenare.
Dopo aver fatto una doccia e riposato per circa un’ora, mi svegliai preoccupato che fosse già mezzogiorno, mentre invece erano passate appena le 7 e un quarto, ma era inutile cercare di dormire, preso dalla preoccupazione dovevo andare a completare l'opera, per poter presentare per la prima volta il mio prototipo, nella manifestazione motoristica in un paese vicino a Busachi “Atzara”, organizzata dal “Karting Club Atzara” con la data prefissata per il
7 agosto 2004 in notturna.
Dopo tanto lavorare intorno alle 20 di sera, ero pronto per avviare il motore; misi in moto il mio prototipo, E con tanta paura e prudenza indossai subito il casco ben allacciato, per effettuare un piccolo giro di prova.
Sembrava andasse tutto bene, secondo programma studiato, provai con molta prudenza a tenere l’ape su 2 ruote, e intendo dire tenendo sospesa in aria una ruota posteriore dell’ape: operazione riuscita!
Dopo questa manifestazione, non avrei mai pensato che questo prototipo, in seguito sarebbe diventato un’ attrazione d’ilarità e spettacolo per le persone in generale grandi e piccoli;
inizialmente nei circuiti motoristici di diverso genere e poi con il passa parola tra appassionati, la Kawasape anima numerose piazze e feste nella bella Sardegna.Vedendo le persone che di volta in volta, partecipano e assistono allo spettacolo, mi rendo conto che quanto ho fatto trasmette delle emozioni forti e di tanta simpatia, di conseguenza mi sento incoraggiato a continuare e a coltivare questa idea, a tal punto che il tempo libero lo dedico a questa passione nata, tirando su il Team Kawasape!.